<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5735250825350524373</id><updated>2011-04-21T18:57:57.828-07:00</updated><title type='text'>LIBERA ARCHITETTURA</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Walter Gini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05394901333663732140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>8</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5735250825350524373.post-6823609895994513565</id><published>2008-11-07T12:53:00.000-08:00</published><updated>2008-12-03T13:06:23.543-08:00</updated><title type='text'>Roma città del mattone si, ma senza strade!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/SRQt2-2xgRI/AAAAAAAAACU/OGx3O6mVLOo/s1600-h/spaceball.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 1px; height: 1px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/SRQt2-2xgRI/AAAAAAAAACU/OGx3O6mVLOo/s320/spaceball.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265884286911873298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:lucida grande;" &gt;La città del mattone si sveglia all'alba. I camion pieni di terra corrono lungo le consolari quando la nebbia fende l'aria, da Tor Pagnotta alla Bufalotta, da Lunghezza alla Romanina. E le alte gru muovono le loro braccia meccaniche come immensi robot sui pratoni della periferia. Da Nord a Sud, da Est a Ovest. Si vedono dall'anello del Gran Raccordo, dalla Colombo, dai terrazzi della Tiburtina, dai palazzoni degli intensivi della Casilina.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div  style="text-align: justify; font-family: verdana;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Avviato il piano regolatore, protetto l'anello delle aree verdi, riconquistati gli ettari di Parco a Tormarancia o all'Inviolatella, assegnati altre centinaia di migliaia di metri cubi ai costruttori che hanno smobilitato i cantieri dagli ettari di pregio tutelati, la Grande Macchina edilizia è ripartita. I Toti, i Caltagirone, i Parnasi, i Bonifaci e i Bonifati, gli Scarpellini, la Pirelli Re, tutti i re del mattone storici della città stanno vivendo tempi d' oro. Un po' meno i costruttori piccoli e medi. In ballo, in gran parte già "cantierati", ci sono decine di milioni di metri cubi di nuova edilizia in gran parte abitativa, distribuita sui terreni di espansione strategica della Roma che verrà. Decine di cantieri con interventi di grande impatto, dove, per fare i calcoli, in media per ogni 120 metri cubi arriverà un nuovo abitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo da Roma Nord. Sulla Flaminia, appena lasciato Corso Francia, Bonifaci vende i vecchi mulini, 400 mila metri cubi trasformati in appartamenti. E invece, dall'altra parte della città, più in centro, portano il timbro del Caltagirone Bellavista di Acqua Marcia i 288 mila metri cubi del nuovo centro di uffici in costruzione in piazza dei Navigatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E veniamo alla Romanina, dove il gruppo Scarpellini ha chiesto aiuto alla matita dell'architetto portoghese Manuel Salgado per costruire un milione e duecentomila metri cubi su 92 ettari, di cui 20 circa destinati a verde. Un nuovo cuore della città in cui si prevedono l'ampliamento degli Studios di Cinecittà e la localizzazione di una Geode e di un Planetario, mentre a Torre Spaccata, sugli ettari che erano di Cabassi, i Toti e Fintecna costruiranno 600 mila metri cubi di case.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avanti: sulla direttrice verso il mare, ad Acilia Madonnetta, il gruppo Pirelli Re firma la realizzazione di un'altra cittadella da un milione e 200 mila metri cubi in una vasta area verde di circa 136 ettari tra l'Eur e Ostia, con un progetto d'autore firmato da Vittorio Gregotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora. A Paglian Casale, zona Ardeatina, tra gli eucalipti stanno per alzarsi 900 mila metri cubi di case di pregio Edoardo Caltagirone, mentre davanti a Tor Pagnotta, dove sta nascendo un quartiere da 7000-8000 abitanti, si guarda già a Tor Pagnotta Est, affacciata sul Raccordo Anulare. Sempre ruspe Caltagirone: un milione e cento mila metri cubi. E però, mentre sull'Ardeatina già si lavora all'ampliamento della carreggiata, per Tor Pagnotta, nonostante le prime promesse, è ancora in alto mare il progetto della realizzazione di un tram veloce di collegamento dalla stazione del metrò di Laurentina a spese degli stessi costruttori: per ora si parla di un collegamento non altrettanto efficace, un filobus su gomma lungo strade già perennemente caotiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro capitolo, firmato questa volta soprattutto dai fratelli Toti, ma anche da Caltagirone e Parnasi, quello della Bufalotta, due milioni e settecento mila metri cubi, sempre a ridosso del Gra, dove già un'uscita del raccordo introduce al gigante della seconda cittadella dell'Ikea, costruita dai Toti. Accanto vi sbarcherà Fnac, il tempio dei libri francese, con un iper Auchan, Decathlon tris, Mediaworld, la cittadella Zara e 350 negozi. E i maxi-cantieri alla Bufalotta, avviati ormai da anni in base a un progetto originario firmato dall'architetto Gino Valle, la stessa "firma" che intervenne sulla Défence parigina, si chiama «Galleria commerciale Porto di Roma». Come una nuova Cinecittà Due. Non a caso: il gruppo realizzatore è in gran parte lo stesso che ha costruito Ikea, l'impresa Lamaro-Toti, che qui però è affiancata dalla società Gallerie Italia, una partecipata dal gruppo americano Simon, e dalla ex Rinascente. Ma alla Bufalotta, oltre al maxi-commercio, si sta configurando qualcosa di più: un intero quartiere ex novo, con oltre 600 appartamenti di pregio realizzati dai consociati Lamaro-Caltagirone-Parnasi. Case di fascia medio-alta, che saranno pronte tra il 2007 e il 2008. Anni fa, quando si cominciò a delineare l'espansione edilizia alla Bufalotta, si parlava anche dell'arrivo nell'area di una fermata della metro B1 ora in corso di costruzione. Al momento però, nei piani del trasporto pubblico, la metro B1 si fermerà a piazza Conca d'Oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E all'Eur? Prendiamo le Torri: ospitavano gli uffici del ministero delle Finanze ma cadranno, abbattute da una gigantesca gru, e al di sotto, tra il laghetto dell'Eur e l'area dove dovrebbe sorgere la «Nuvola» di Fuksas, il centro congressi ancora da venire, è già scritto che dovrà nascere un altro polo di architettura contemporanea a Roma: un grande edificio con le facciate di vetro, a forma di C, con dentro un giardino d' inverno ampio come un campo di calcio, una serra preziosa, un parco botanico tempestato di alberi, piante e fiori. Lo ha progettato Renzo Piano, a una decina di anni distanza dall'Auditorium, e avrà case di lusso, negozi, uffici di rappresentanza. E a chi fa capo la complessa operazione immobiliare e finanziaria? A un gruppo di costruttori, con alla guida i fratelli Toti, che ha vinto il bando pubblico per la riconversione, con la Fintecna, del complesso delle Torri, 68 mila metri quadrati che diventeranno per il 70 per cento abitazioni e per il resto uffici privati e una galleria commerciale.&lt;br /&gt;Sempre all'Eur, altro versante: in zona Castellaccio, con vista sul Fungo e sul Palazzo dello Sport, davanti alle torri del Laurentino, sorgeranno un mega-centro commerciale, in una grande piazza, più ampia di piazza Navona, dove si affacceranno anche il nuovo ministero della Sanità, già in costruzione, ma soprattutto Eurosky, un grattacielo di 120 metri di altezza. A firmare la bianca «torre» per abitazioni è Franco Purini, uno degli architetti italiani di fama mondiale, protagonista del disegno dell'intero insediamento, battezzato Europarco, ma c'è chi lo chiama «Eur 2», chi «Business park», sugli ettari dei costruttori Parnasi. E queste edificazioni sono una parte delle compensazioni edilizie offerte a Parnasi per la rinuncia a costruire dentro l'area di Tormarancia. Così, al massimo entro l'anno, le gru dei suoi cantieri si apriranno, poco prima del Gra, sull'ampia area verde che si estende alla destra della Colombo. Avrà un suo svincolo stradale e si promette anche un tunnel sotto la Colombo che riunirà la zona del Laurentino con Torrino sud e Decima. Ma le nuove edificazioni non saranno di impatto piccolo, sono circa 800 mila nuovi metri cubi - dunque quanto otto nuovi alberghi Hilton, secondo il metro di misura dell'ambientalismo storico - e si tratterà in gran parte di nuovi alberghi, multisala, uffici, centri commerciali e parcheggi, ma poche case, in 63 ettari di proprietà Parsitalia. E nello stesso «pacchetto» anche circa 70 mila metri cubi più verso Spinaceto, ma riservati a costruzioni di abitazioni private.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta però aperto il nodo del trasporto pubblico, perché per ora la stazione metro meno distante è la fermata Eur-Fermi della metro B. Ed è ancora ben al di là da venire la tratta di tram "Eur-Tor De' Cenci" che avrebbe dovuto servire sia i nuovi palazzi di Tor Pagnotta che quelli di Castellaccio. E, sempre Parnasi, costruirà a Pescaccio il terzo immenso centro commerciale metropolitano previsto dal piano regionale: seicento mila metri cubi su 56 ettari di proprietà degli immobiliaristi, venduto già per 650 milioni di euro ad un gruppo olandese. Sarà servito, come hanno chiesto l'XI e il XVI Municipio, da una complanare che andrà dall' Aurelia a via della Magliana e si accosterà al Gra, liberando il raccordo dal traffico dei clienti dell' ipermercato, che si trova fuori dell' anello, a nord di via della Pisana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro giro, altro quadrante. A Ponte di Nona Francesco Gaetano Caltagirone sta finendo di costruire un milione e cento mila metri cubi, con Bonifati-Santarelli, i costruttori dell' Isveur e le coop «bianche» e «rosse». Avrà sei scuole e un parco pubblico di 65 ettari. Mentre a Lunghezza, un nuovo mega centro commerciale firmato Bonifati, un gigante che si sta cercando di fare aprire entro febbraio, altri sedici ettari di verde pubblico, una pista ciclabile, un laghetto e perfino un luna park. Ma manca il raccordo con la A24, ancora in costruzione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="file:///Users/macmini3utente/Desktop/spaceball.gif" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Altra cittadella firmata Caltagirone, ma questa volta Leonardo, è il Parco Leonardo che si sta completando sulla Roma-Fiumicino: 5 milioni di metri cubi, nel territorio del Comune di Fiumicino, 4000 appartamenti, parchi con uffici, parcheggi, il palazzo dell' Intrattenimento, un centro commerciale da 100 mila metri quadrati. Ma soprattutto nei weekend il traffico si paralizza, si pensa a un altro svincolo di collegamento per tornare verso la Capitale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5735250825350524373-6823609895994513565?l=liberaarchitettura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/feeds/6823609895994513565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5735250825350524373&amp;postID=6823609895994513565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/6823609895994513565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/6823609895994513565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/2008/11/roma-citt-del-mattone-si-ma-senza.html' title='Roma città del mattone si, ma senza strade!'/><author><name>Walter Gini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05394901333663732140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/SRQt2-2xgRI/AAAAAAAAACU/OGx3O6mVLOo/s72-c/spaceball.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5735250825350524373.post-6607474984331935014</id><published>2008-04-01T01:51:00.000-07:00</published><updated>2008-12-10T00:46:30.600-08:00</updated><title type='text'>BLOCCO DELL'IMPORTAZIONE IN CINA? E' UNA BUFALA!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;In questi giorni non si fa altro che parlare della diossina presente nelle mozzarelle di bufala e come al solito in Italia è subito psicosi, tutti si sono allarmati e sono preoccupati per il blocco delle esportazioni dall'Italia in Cina, ma se si approfondisce la questione si scoprono numeri semplicemente imbarazzanti. Come al s&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R_H4WWLigBI/AAAAAAAAABk/lDk_uepfsJM/s1600-h/MozzarellaBufalaCampanaDOPAntichiSapori.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 132px; height: 132px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R_H4WWLigBI/AAAAAAAAABk/lDk_uepfsJM/s320/MozzarellaBufalaCampanaDOPAntichiSapori.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184197708874940434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;olito i mass media strumentalizzano l'informazione e tramite giornali tv e quant'altro gonfiano la notizia all'inverosimile e fanno passare il blocco dell'esportazione del&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;le &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;mozzarelle di bufale in Cina come qualcosa di gravissimo che puÚ mettere in ginocchio il mercato caseario italiano ma non esattamente così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Pr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;oprio lunedì mattina su&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt; La&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;7 alle ore 7.30 durante lo spazio riservato ad Enrico Vaime Ë stato sottolineato il fatto che il volume d'affari delle esportazioni in Cina delle mozzarelle di bufala Ë pari a 160000 Kg per un valore complessivo di circa 830000 €. Pensate che queste cifre possano in qualche modo mettere in ginocchio l'economia italiana?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Come al solito siamo stati strumentalizzati ormai è un classico in Italia dove la libertà di informazione è un'utopia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5735250825350524373-6607474984331935014?l=liberaarchitettura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/feeds/6607474984331935014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5735250825350524373&amp;postID=6607474984331935014' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/6607474984331935014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/6607474984331935014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/2008/04/blocco-dellimportazione-in-cina-e-una.html' title='BLOCCO DELL&apos;IMPORTAZIONE IN CINA? E&apos; UNA BUFALA!'/><author><name>Walter Gini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05394901333663732140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R_H4WWLigBI/AAAAAAAAABk/lDk_uepfsJM/s72-c/MozzarellaBufalaCampanaDOPAntichiSapori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5735250825350524373.post-555468772607739189</id><published>2008-03-26T12:58:00.000-07:00</published><updated>2008-12-10T00:46:30.870-08:00</updated><title type='text'>LA MINIMAXI DI BORGO PANIGALE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;La nuova 848 comprende tutti i miglioramenti prestazionali della famiglia Superbike, aggiungendo una serie di innovazioni proprie per ridefinire la classe di moto sportive di peso medio. I termini "agile" e "raffinata" descrivono perfettamente la 848. Con i suoi 168 kg, la 848 pesa la bellezza di 20 kg in meno del modello precedente e 5 kg meno della "sorella maggiore", la 1098. Il motore 848, altamente avanzato, utilizza un metodo migliorato di produzione del carter con processo di pressofusione sotto vuoto spinto. Oltre a un risparmio di peso di oltre 3 kg questo processo&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R-o6PGLigAI/AAAAAAAAABc/TnLVs528_Cs/s1600-h/360_0_94167_16637.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 286px; height: 206px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R-o6PGLigAI/AAAAAAAAABc/TnLVs528_Cs/s320/360_0_94167_16637.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182018352274636802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; assicura un elevato controllo degli spessori di parete ed una maggiore resistenza rispetto a processi tradizionali. Ulteriori miglioramenti comprendono una frizione a bagno d'olio che offre una riduzione di peso di 1 kg, maggiore durata, sensibilità migliorata e maggiore silenziosità. Leggera ed agile come una Supersport, la 848 garantisce una guida precisa ed estremamente efficace, e ad ogni apertura del gas viene sprigionata la potenza delle migliori Superbike. La frenata è affidata a un impianto frenante poderoso che vanta pinze ad attacco radiale a 4 pistoni e dischi da 320 mm. Alla prima apertura del gas, la potente spinta del motore Testastretta Evoluzione conferma che le regole sono cambiate. L'848 da 134 CV non solo è del 30% più potente del suo predecessore, ma fornisce un rapporto peso-potenza persino migliore del poderoso 999.  848: una nuova classe di Superbike.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5735250825350524373-555468772607739189?l=liberaarchitettura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/feeds/555468772607739189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5735250825350524373&amp;postID=555468772607739189' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/555468772607739189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/555468772607739189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/2008/03/la-minimaxi-di-borgo-panigale.html' title='LA MINIMAXI DI BORGO PANIGALE'/><author><name>Walter Gini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05394901333663732140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R-o6PGLigAI/AAAAAAAAABc/TnLVs528_Cs/s72-c/360_0_94167_16637.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5735250825350524373.post-8745821186537410521</id><published>2008-03-26T12:43:00.000-07:00</published><updated>2008-12-10T00:46:30.997-08:00</updated><title type='text'>DUCATI MONSTER 696</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Disponibile nei concessionari a partire da aprile, il nuovo attesissimo Monster 696 è l'avanguardia di una nuova generazione di moto naked. Mai come in questo caso una moto riesce a combinare divertimento ed emozione comunque venga guidata: piacevole e confortevole nella guida cittadina, all'occorrenza il Monster 696 sa esprimere tanta grinta, carattere sportivo e prestazioni di assoluto rilievo.&lt;br /&gt;L'introduzione di nuove tecnologie costruttive e l'applicazione di nuovi materiali si sposano perfettamente con i distintivi canoni estetici del Monster che fanno di questa Ducati una vera "icona" nel mondo m&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R-o4fWLif-I/AAAAAAAAABM/nUUj1UoFHNA/s1600-h/M+696_3_4_R.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 232px; height: 173px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R-o4fWLif-I/AAAAAAAAABM/nUUj1UoFHNA/s320/M+696_3_4_R.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182016432424255458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;otociclistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DESIGN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Completamente ridisegnato e riprogettato, il nuovo Ducati Monster 696 mantiene quel suo inconfondibile stile e la forte personalità che da quindici anni lo contraddistiguono. Conservando i tratti essenziali della sua tradizionale silhouette, il nuovo Monster 696 appare più muscoloso e imponente. Per rinnovare questo grande Classico del design motociclistico sono stati accentuati i suoi tratti caratteristici. La moto è più compatta, si è evitata ogni sporgenza dalla sagoma del veicolo, centralizzando masse e volumi. Lo scultoreo serbatoio acquista ancora più importanza e personalità, grazie alle sinuose linee che si fondono alla perfezione con sella e telaio. Ogni particolare è stato disegnato per raggiungere un'armonia totale di linee e forme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VEICOLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come da miglior tradizione Ducati il telaio del nuovo Monster è formato da una struttura a traliccio in tubi d'acciaio di diametro maggiorato direttamente ispirata alla ciclistica della Desmosedici Campione del Mondo MotoGP 2007. A questa struttura si fissa il telaietto portante fuso in lega d'alluminio.&lt;br /&gt;Nel Monster 696 una ciclistica progettata per assicurare guidabilità e sicurezza in ogni condizione si combina perfettamente con il propulsore bicilindrico desmodromico.&lt;br /&gt;L'impianto frenante anteriore fa invidia alle migliori supersportive e si pone come il nuovo riferimento nella sua categoria grazie al doppio disco da 320 mm di diametro ed alle pinze radiali a quattro pistoncini. L'enorme forcellone posteriore bibraccio fuso in lega d'alluminio trae ispirazione dalle migliori realizzazioni di Ducati Corse.&lt;br /&gt;Il cruscotto è ora totalmente digitale, riprendendo così l'impostazione di tutte le Ducati ipersportive di ultima generazione, garantendo al contempo leggerezza, facilità di lettura e ricchezza di informazioni.&lt;br /&gt;Di sicuro impatto è il nuovo impianto di scarico caratterizzato dal giro dei collettori non più sotto al motore e dai silenziatori ovali in posizione rialzata. Il gruppo ottico anteriore è caratterizzato dal nuovo proiettore a 3 parabole incastonato tra gli steli forcella, mentre il fanale posteriore sfrutta la moderna tecnologia a led.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per aumentare le possibilità infinite di personalizzazione, l'inconfondibile serbatoio del Monster 696 è rivestito da cover facilmente sostituibili. Il coprisella, facilmente rimovibile, permette l'utilizzo della moto anche con passeggero. In linea con la filosofia delle ultime Ducati, il peso del nuovo Monster 696 è stato ridotto di ben 7 kg rispetto al precedente modello, affermandosi come la moto più leggera della sua categoria (161 Kg).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOTORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dolce nell'erogazione e al tempo stesso potente, il motore della nuova 696 evolve la precedente versione 695 introducendo alcune ottimizzazioni di rilievo nella termica e nei cilindri. La potenza erogata sale a 80 CV (59 kW) a 9000 rpm con una coppia di 7 kgm (69 Nm) a 7750 rpm.&lt;br /&gt;Questo bicilindrico desmo si conferma quindi come il motore dalla miglior potenza specifica (cavalli per centimetro cubo) tra tutti i propulsori Ducati raffreddati ad aria, e garantisce un'erogazione omogenea e fluida, per una guida rilassata e divertente in ogni condizione.&lt;br /&gt;L'incremento di prestazioni è stato ottenuto grazie al continuo affinamento del layout delle termiche, che ora presentano una configurazione analoga a quella del propulsore 1100 2V che equipaggia i modelli Multistrada e Hypermotard. L'alesaggio e la corsa rimangono invariati rispetto al precedente 695: 88 mm per il primo e 57,2 mm per la seconda, ma pistone e camera di combustione sono stati rivisti per ottimizzare la resa fluidodinam&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R-o4qWLif_I/AAAAAAAAABU/sbN1bEQkDqo/s1600-h/Monster_Tank.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 201px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R-o4qWLif_I/AAAAAAAAABU/sbN1bEQkDqo/s320/Monster_Tank.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182016621402816498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ica dei nuovi condotti. Anche il sistema desmodromico è stato rivisto: ora gli alberi a camme lavorano direttamente sulla testa per sostentamento oleodinamico. L'eliminazione dei cuscinetti di rotolamento ha quindi permesso una riduzione del peso di questa unità ed una semplificazione del layout. Inoltre teste e cilindri presentano una nuova conformazione delle alette di raffreddamento, ed un migliorato processo di fusione permette di realizzarle con una minor distanza l'una dall'altra in modo da incrementarne il numero e favorire così lo scambio termico.&lt;br /&gt;Come il suo predecessore, anche il nuovo Monster 696 si avvale dell'avanzata frizione APTC (Adler Power Torque Clutch). Questo dispositivo presenta l'enorme vantaggio di ridurre drasticamente lo sforzo necessario ad azionare la leva al manubrio rendendo la guida più facile e soprattutto più confortevole specialmente nei percorsi urbani dove le frequenti soste richiedono un uso elevato della frizione stessa. Il secondo non meno importante vantaggio della frizione APTC risiede nel fatto che essendo dotata del sistema antisaltellamento evita il bloccaggio della ruota posteriore nelle scalate più aggressive proprie della guida più sportiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DUCATI DATA ANALYSER (DDA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pacchetto DDA consiste in un vero e proprio sistema di analisi dei dati raccolti durante un viaggio o una sessione in pista. Il kit, normalmente utilizzato su moto da gara, consente al pilota di analizzare a fondo le prestazioni della propria Ducati e l'efficacia del proprio stile di guida.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ducati.com/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5735250825350524373-8745821186537410521?l=liberaarchitettura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/feeds/8745821186537410521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5735250825350524373&amp;postID=8745821186537410521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/8745821186537410521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/8745821186537410521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/2008/03/ducati-monster-696.html' title='DUCATI MONSTER 696'/><author><name>Walter Gini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05394901333663732140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R-o4fWLif-I/AAAAAAAAABM/nUUj1UoFHNA/s72-c/M+696_3_4_R.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5735250825350524373.post-2476482527621872179</id><published>2008-02-18T12:52:00.000-08:00</published><updated>2008-12-10T00:46:31.282-08:00</updated><title type='text'>IL P.R.G. E' UN INTERESSE DI TUTTI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Dalle 19,30 del 12 febbraio 2008 Roma ha finalmente il suo nuovo Piano Regolatore Generale, approvato con 37 voti favorevoli 20 contrari e nessun astenuto. Erano venti anni (il P.R.G precedente risale al 1962) che si richiedeva a gran voce la revisione e la realizzazione di un nuovo piano per lo sviluppo della città eterna. Il P.R.G è lo strumento urbanistico più importante della città ma la maggioranza dei cittadini pensano che non li tocchi direttamente e che interessi semplicemente i tecnici, gli imprenditori, le imprese edili e tutti coloro che lavorano nel settore edilizio. Al contrario il P.R.G interessa tutti noi cittadini in prima persona in quanto include le linee guida di come si svilupperà la nostra città nei prossimi anni e interessa la mobilità, l'ambiente con aree verdi di massima tutela, le aree tutelate da interessi storici, progetti di riqualificazioni, nello specifico si prevedono per quanto riguarda la mobilità 14 nuovi corridoi di trasporto pubblico pari a 200 km, la realizzazione di due nuove linee della metro la linea C (già in fase di costruzione) e la&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R7lxIIgG9iI/AAAAAAAAAAo/l54XL3FcELE/s1600-h/201319143224d8_big1_d0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 241px; height: 228px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R7lxIIgG9iI/AAAAAAAAAAo/l54XL3FcELE/s320/201319143224d8_big1_d0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168286431919404578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt; nuova linea B1, le aree tutelate invece sono passate da 1000 a 7000 ettari. Per quanto riguarda l'ambiente Roma avrà 79&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;00 ettari di verde pubblico rispetto agli odierni &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;3700 ettari e questo la pone al secondo posto in Europa con 23mq di verde pubblico per abitante. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Come sistematicamente accade durante la stesura e l'approvazione di P.R.G non sono mancate polemiche che hanno investito le cosiddette tre varianti della discordia Bufalotta, Acilia-Magliana e le Torri delle finanze all'EUR che poi non sono state presentate nelle sedute successive oppure molti hanno sostenuto che il piano non prevede neppure un metro quadrato di edilizia residenziale pubblica. Fa sorridere come l'opposizione ha cercato di affossare il piano presentando 20000 ordini del giorno, vi chiederete come è possibile trovare 20000 O.D.G. Ebbene il sistema è semplice basta un PC con un data-base dello stradario di Roma, e per ogni strada, vicolo, piazza, slargo, chiedere di impiantare un lampione. Poi una nuova strisciata, chiedere di rifare un marciapiede, ancora, una nuova stampata, ogni strada citata per un mezzo di trasporto pubblico e via dicendo. Un modo originale e meticoloso per opporsi all'approvazione, ma che fortunatamente non ha raggiunto l'obiettivo desiderato perchè il P.R.G è operante e finalmente i cittadini dopo 46 anni hanno un nuovo progetto per lo sviluppo della città che speriamo possa migliorare la qualità della vita all'interno della capitale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5735250825350524373-2476482527621872179?l=liberaarchitettura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/feeds/2476482527621872179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5735250825350524373&amp;postID=2476482527621872179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/2476482527621872179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/2476482527621872179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/2008/02/il-p.html' title='IL P.R.G. E&apos; UN INTERESSE DI TUTTI'/><author><name>Walter Gini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05394901333663732140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R7lxIIgG9iI/AAAAAAAAAAo/l54XL3FcELE/s72-c/201319143224d8_big1_d0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5735250825350524373.post-6059734122812695233</id><published>2008-02-08T09:51:00.000-08:00</published><updated>2008-12-10T00:46:31.509-08:00</updated><title type='text'>FINANZIAMENTI PUBBLICI PER L'EDITORIA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: lucida grande;"&gt;I contributi pubblici per l'editoria dovevano sostenere i giornali di partito, ma sono andati, per la maggior parte, agli editori privati. In fondo non c'è differ&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R6wbuDtoHlI/AAAAAAAAAAQ/h0RvtWIuOwk/s1600-h/Giornali.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 262px; height: 188px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R6wbuDtoHlI/AAAAAAAAAAQ/h0RvtWIuOwk/s320/Giornali.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164533350771727954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;enza, perchè i veri giornali di partito sono Il Corriere, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Messaggero, Il Foglio, Il Riformista, eccetera, eccetera. Dietro a questi giornali ci sono gli interessi economici di persone e di gruppi privati. Il salotto buono del Corriere con Ligresti, Passera, Della Valle e Elkann, tra gli altri. La Confindustria, De Benedetti, Berlusconi, Cordero di Montezemolo, Caltagirone... Gli editori sono loro, i soldi sono sempre i nostri.&lt;br /&gt;"Era Italia Oggi a pubblicare, insieme a Libero, il 12 maggio 2007, una propria «elaborazione sui dati della Presidenza del Consiglio dei ministri» che riclassificava la tabella sui finanziamenti all’editoria. Se ne ricavava un fondato e inequivocabile documento intitolato: «I grandi giornali battono quelli politici. Sono Corriere, Repubblica e Sole i re del contributo pubblico».&lt;br /&gt;Senza conteggiare gli importi di mutui e vecchi contributi per l’acquisto della carta erogati in base alla legge del 1981 e ancora attivi nello stato patrimoniale di molti giornali, la tabella si riferiva ai fondi della Presidenza del Consiglio del 2006 e al credito agevolato relativo al 2004. E assommava sei tipologie di benefici: agevolazioni dirette per stampa di partito, di movimenti e di cooperative; crediti d’imposta (2004), contributi per l’acquisto della carta, riduzione delle tariffe postali per le spedizioni in abbonamento di quotidiani e allegati, costi pubblici della ristrutturazione (legge 416) e provvidenze per la teletrasmissione all’estero. In tutto venivano considerate 54 testate, finanziate per un importo complessivo sui 200 milioni di euro.&lt;br /&gt;Ne emergeva un quadro impressionante. La RCS, il Sole 24 Ore e il gruppo Espresso-Repubblica, da soli, incassavano in un anno 58.916.624 euro (rispettivamente 23 milioni e mezzo, 19 milioni e 16 milioni). Più o meno la stessa cifra riconosciuta complessivamente a tutte le testate di partito, di movimento e di cooperativa messe insieme.&lt;br /&gt;Altri 20-25 milioni di euro se li aggiudicavano i “giornali indipendenti” regionali o sportivi, con in testa La Stampa (7 milioni di euro), il gruppo Giorno-Carlino-Nazione con più di 3 milioni, il gruppo Caltagirone (Messaggero-Mattino-Gazzettino) con poco meno di 3 milioni e il Corriere dello Sport con quasi 2 milioni.&lt;br /&gt;Al quarto posto assoluto, il tricìpite Avvenire (proprietà Conferenza Episcopale, forma Fondazione ed equiparazione a coop) con più di 10 milioni di euro. Al quinto, l’ammiraglia dei giornali politici, L’Unità, con più di 9 milioni. Seguivano l’ineffabile Conquiste del Lavoro con 6 milioni e mezzo, e l’arrembante Libero con 5 milioni e mezzo.&lt;br /&gt;Complessivamente, la triade di battaglia politica quotidiana contro i vizi e l’assistenzialismo della politica – Libero, Il Foglio e Il Riformista – risultava mantenuta dall’erario per più di 11 milioni di euro."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beppe Lopez, La Casta dei giornali, ed. Nuovi Equilibri/Stampa Alternativa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5735250825350524373-6059734122812695233?l=liberaarchitettura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/feeds/6059734122812695233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5735250825350524373&amp;postID=6059734122812695233' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/6059734122812695233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/6059734122812695233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/2008/02/finanziamenti-pubblici-per-leditoria.html' title='FINANZIAMENTI PUBBLICI PER L&apos;EDITORIA'/><author><name>Walter Gini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05394901333663732140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bN-S4-WUJXs/R6wbuDtoHlI/AAAAAAAAAAQ/h0RvtWIuOwk/s72-c/Giornali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5735250825350524373.post-2294354405481632453</id><published>2008-02-08T01:07:00.000-08:00</published><updated>2008-02-08T01:17:13.836-08:00</updated><title type='text'>POVERI PARLAMENTARI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;Sull'Espresso di qualche tempo fa c'era un articolo che spiega come recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00); &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;TELEFONO CELLULARE gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;TESSERA DEL CINEMA gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;TESSERA TEATRO gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;FRANCOBOLLI gratis, VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;PISCINE E PALESTRE gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;FS gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;AEREO DI STATO gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;CLINICHE gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;ASSICURAZIONE MORTE gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;AUTO BLU CON AUTISTA gratis;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;Nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per un cifra pari a € 1.472.000,00. Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento. Come i cittadini del resto solo che non dopo 35 MESI di contributi ma dopo 35 ANNI di contributi. Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio). La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;E PAPA' PAGA!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5735250825350524373-2294354405481632453?l=liberaarchitettura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/feeds/2294354405481632453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5735250825350524373&amp;postID=2294354405481632453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/2294354405481632453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/2294354405481632453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/2008/02/poveri-parlamentari.html' title='POVERI PARLAMENTARI'/><author><name>Walter Gini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05394901333663732140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5735250825350524373.post-9208985158351817404</id><published>2008-02-08T00:33:00.000-08:00</published><updated>2008-02-08T00:36:58.917-08:00</updated><title type='text'>I FIGLI DI SANDRA E CLEMENTE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Storia di un giornale di partito e di una "bella famiglia come le altre", raccontata dal Direttore del Corriere d'Italia, Mauro Montanari&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L’Udeur, in quanto partito votato dall’1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Il giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un’altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;A che serve allora -direte voi- un giorna-le come quello?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e 331mila euro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita in-tera di lavoro? insisterete ancora voi. Che fara? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all’anno. Sapete con chi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete. Che c’entra? Se è bravo… non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell’ordine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Tra l’altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull’aereo di Stato? L’esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Siamo nell’aprile del 2006. Da allora -assicura l’editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l’inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l’angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail, e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella. Chi l’ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d’assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5735250825350524373-9208985158351817404?l=liberaarchitettura.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/feeds/9208985158351817404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5735250825350524373&amp;postID=9208985158351817404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/9208985158351817404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5735250825350524373/posts/default/9208985158351817404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberaarchitettura.blogspot.com/2008/02/i-figli-di-sandra-e-clemente.html' title='I FIGLI DI SANDRA E CLEMENTE'/><author><name>Walter Gini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05394901333663732140</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
